IL SUPERBONUS PER UN SUPERSALTO… DI CLASSE ENERGETICA
CASA MM
Località: Villa Verucchio (RN)
Committenti: M.M.
Anno: 2022_2025
Senza dubbio il Superbonus 110% ha caratterizzato – e condizionato – la filiera dell’edilizia in questi ultimi tre anni e di tale incentivo si è detto e si può dire tuttora di tutto; tuttavia, vista l’opportunità a disposizione dei proprietari di immobili, la cosa migliore sarebbe stata la sua utilizzazione nel migliore dei modi, finalizzandolo cioè al traguardo verso cui tutti noi aspiriamo: la transizione ecologica che dovrebbe portarci alla neutralità climatica entro il 2050.
Dopo questa necessaria premessa, per il team di progettazione guidato dall’ing. Sergio Pesaresi autore della riqualificazione energetica dell’abitazione oggetto dell’articolo, l’impiego ottimale del Superbonus ha significato non fermarsi a uno scarno salto di sole due classi energetiche – rispettando dunque il minimo richiesto – ma effettuare una progettazione talmente accurata da raggiungere la classe più alta, la classe A4.
Entrando nel dettaglio del progetto, la casa, edificata nel 1959 e in seguito ampliata, presentava un piano seminterrato a uso garage e con ripostigli, due piani superiori che accoglievano
un’unità residenziale ciascuno e un sottotetto non riscaldato.
Il fabbricato era dunque la tipica rappresentazione di un edificio in muratura a due teste, con solai in latero-cemento, finestre in legno con doppio vetro… vintage (!) e un consumo di ben oltre 400 kWh/m2 anno. A tutti gli effetti una Classe G.
Compositivamente l’abitazione non ha subito cambiamenti spaziali – l’impianto planimetrico originale è stato mantenuto, tranne al piano terra dove la trasformazione è stata radicale – ma è stata oggetto di tutta una serie di interventi i quali hanno seguito la logica europea che prevede “Energy efficiency first”: al primo posto quindi l’efficienza energetica, e solo successivamente il prelievo della poca energia richiesta da fonti rinnovabili, filosofia condivisa dallo stesso Superbonus 110%. È stato così progettato un cappotto termico in lana di roccia con 16 cm di spessore che ha permesso di diminuire drasticamente il fabbisogno energetico e di abbattere i rumori provenienti dalla strada molto trafficata anche da mezzi pesanti; allo stesso modo il solaio posto sopra il garage e il solaio di sottotetto sono stati ben coibentati. Anche gli impianti hanno subito un upgrade tecnologico. A seguito della riqualificazione l’edificio ha compiuto un salto energetico di tutto rilievo, passando dalla classe G alla classe A4.
L’impiantistica
Nell’intervento di riqualificazione, dopo aver effettuato gli interventi sull’involucro, si è provveduto a sostituire la caldaia a condensazione del piano terra con una pompa di calore aria-acqua avente come terminali di distribuzione i pannelli radianti posati a pavimento.
La caldaia del piano superiore, non toccato dagli interventi interni, è stata invece sostituita con una ibrida che mette a profitto l’aiuto dato dal cappotto termico, lavorando quasi sempre in elettrico. L’energia elettrica rinnovabile viene fornita da un impianto fotovoltaico posizionato a tetto e dalle batterie di accumulo.
Lo studio logicagotica ha curato la progettazione generale, il progetto architettonico, il concept energetico, l’interior design.
CREDITI
Progetto architettonico ing. Sergio Pesaresi – logicagotica, Rimini
Strutture ing. Alessandro Vagnetti, Rimini
Direttore dei lavori ing. Sergio Pesaresi
Impianti p.i. Luca Maldini, p.i.. Luciano Zavaglia – Studio Newton, Rimini
Appaltatore Impresa F.lli Vignali, Forlì (FC)
Superficie utile 210 m2
Trasmittanza media pareti esterne 0,195 W/m2K
Trasmittanza media solaio verso garage non riscaldato 0,153 W/m2K
Trasmittanza media solaio verso sottotetto non riscaldato 0,176 W/m2K
Trasmittanza media superfici trasparenti 1,30 W/m2K
Fabbisogno energia primaria
piano terra 2,52 kWh/m2 anno
piano primo 9,69 kWh/m2 anno

































