Marina centro di Rimini

VILLAMALVINA

Località: Marina Centro di Rimini
Committente: Laura e Federica Viola
Anno: 2011 – in corso

La pensione Urbinati era nata prima della guerra. Allora era una locanda con due camere. Poi, come quasi tutti gli alberghi di Rimini, anno dopo anno e con i soldi guadagnati durante l’estate, si è ampliata. Si trova a Marina Centro di Rimini, alla foce del torrente Ausa. Quando il torrente viene tombinato per far posto al Parco Ausa la pensione viene a trovarsi a ridosso di piazzale Kennedy nel cuore della Rimini felliniana. Poi nel 1991 la famiglia Urbinati chiude la pensione. Ora le nipoti, attuali proprietarie, decidono di ristrutturare la casa di famiglia per farne la loro abitazione. Il progetto è affidato allo studio logicagotica.
LO STATO DI FATTO

L’edifico è inserito in un agglomerato edilizio molto articolato, quasi da centro storico, composto da corpi di fabbrica fra loro eterogenei per età, materiali, composizione formale e conformazione planivolumetrica, adiacenti e addossati gli uni agli altri. Sul lato mare l’edificio è in aderenza alla pensione Morri’s mentre sul lato posteriore è collegato con latri fabbricati. Un piccolo giardino si snoda sul lato monte. L’edificio presenta tre piani fuori terra. Il piano terra è adibito a soggiorno, sala pranzo e cucina, più altri servizi complementari all’attività ricettiva. Il primo e secondo piano sono adibiti a camere. I tre piani hanno forme diverse e presentano una conformazione in pianta molto movimentata. La copertura è a falde.

IL PROGETTO

Gli obiettivi che il progetto si propone di realizzare sono quelli di elevare il livello di protezione sismica dell’edificio e di raggiungere un’alta efficienza energetica con un elevato comfort abitativo e un alto grado di sostenibilità ambientale.
La scelta formale. Dati i vincoli imposti dalla norma alla forma dell’edificio si è deciso di giocare la scelta formale e compositiva dei prospetti su caratteri di sobria eleganza con citazioni alle ville d’inizio secolo scorso: si è pertanto rispettata la simmetria del fronte strada e si sono voluti valorizzare tutti gli elementi compositivi presenti sulle facciate: fasce marcanti al piano terra, cornici alle finestre, marcapiani, cornicioni lavorati e ringhiere in ferro battuto alle terrazze e ai balconi.
Efficienza energetica. Il concetto ispiratore del nuovo edifico è basato sul raggiungimento di un’alta efficienza energetica, di basso consumo e di un elevato comfort abitativo. Viene progettato per raggiungere la classe A secondo il protocollo CasaClima, l’Agenzia di Bolzano che è diventata negli anni il punto di riferimento italiano del buon costruire efficiente e sostenibile, dove A sta per consumi inferiori a 30 Kwh/mq anno. Pertanto l’edificio sarà curato nei minimi particolari per assicurare l’assenza totale di ponti termici e per garantire un’assoluta efficienza energetica dell’involucro esterno. L’involucro esterno sarà realizzato con tamponamento in laterizio di cm 25 e cappotto in EPS additivato con grafite di cm 10. La copertura sarà coibentata con fibra di legno a doppia densità. Gli infissi saranno in alluminio a taglio termico con alte prestazioni isolanti e i vetri saranno del tipo a camera con basso emissivo in terza faccia e canalina warm-edge.
Impianti. Per garantire un’alta efficienza energetica e un elevato comfort abitativo si installerà in ogni appartamento un impianto di VMC (ventilazione meccanica controllata) che fornirà aria purificata agli ambienti, preriscalderà l’aria in entrata utilizzando, tramite scambiatore, il calore dell’aria esausta in uscita e sarà in grado di garantire il corretto rapporto igrotermico interno ai vani. Il riscaldamento invernale, il raffrescamento estivo e la produzione di acqua calda sanitaria sarà garantito da una pompa di calore aria-acqua collegata ai pannelli radianti a pavimento. Nell’edificio non si farà uso di gas metano né per il riscaldamento né per la cottura dei cibi che sarà affidata a fornelli ad induzione. Pertanto, dato che anche la produzione di ACS viene affidata alla pompa di calore elettrica si installeranno in copertura un numero di pannelli fotovoltaici tale da poter garantire un apporto elettrico sufficiente per la conduzione della casa.